Simca Type 315.html

 
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I motori Simca Type 315 sono una famiglia di motori a scoppio prodotti dal 1961 al 1979 dalla Casa automobilistica francese Simca e fino al 1991 dal Gruppo PSA, il quale ha rilevato nel 1979 il marchio di Nanterre e prodotto gli stessi motori negli ex-stabilimenti Simca.

Indice

modifica Cenni storici, caratteristiche e versioni

La Simca 1000 è stata la prima vettura a montare un motore della famiglia 315
La Simca 1000 è stata la prima vettura a montare un motore della famiglia 315

L'origine della famiglia di motori 315 risale alla fine degli anni '50, quando i vertici della Casa di Nanterre si resero conto che se il marchio voleva essere ancora competitivo, avrebbe dovuto ampliare la gamma dei suoi modelli verso il basso. A dire il vero c'era già una vettura di tipo economico, ossia la Aronde 6, equipaggiata da un 1.1 in luogo del tradizionale 1.3, ma si trattava per l'appunto di una versione economica di una berlina di fascia media. Invece ciò che i vertici Simca volevano era una vera vettura dalle caratteristiche cittadine, ma che potesse dire la sua anche come vettura di fascia medio-bassa. Ma, oltre a tale vettura, ci volevano anche dei nuovi propulsori più moderni di quelli utilizzati fino a quel momento.
Questi propulsori hanno avuto origine dal motore della indimenticabile Fiat 600, poiché la Simca, fin dalla sua nascita, ha sempre potuto attingere dal know-how della Casa torinese, visto che è nata come succursale francese della Fiat stessa. Il capostipite della famiglia 315, direttamente derivato dall'unità della piccola torinese, era un motore da poco meno di un litro, che sarebbe stato montato sulla Simca 1000 e che avrebbe costituito la base sulla quale sarebbero nate tutte le altre versioni di tale famiglia di motori.
I motori della famiglia 315 sono accomunati dalle seguenti caratteristiche:

Va inoltre aggiunto che i motori 315 hanno introdotto per la prima volta nella storia della Simca dei condotti di aspirazione appositamente studiati per creare una turbolenza in grado di contribuire ad una efficace frammentazione delle goccioline di carburante all'interno della miscela aria/benzina che entra nelle camere di scoppio.
I motori 315 sono stati prodotti in svariate versioni, varianti e sottovarianti, illustrate di seguito in ordine cronologico di lancio.

modifica Versione da 1 litro (o 1D1)

Il motore 315 da 1 litro, come già detto, è stato il capostipite della famiglia 315 stessa, nonché la base per la realizzazione delle altre versioni. Questo motore è stato realizzato in più varianti, differenti tra loro per alcune caratteristiche meccaniche. In generale, tutte queste varianti erano note con la sigla 1D1, anche se vi è stata qualche rara eccezione con sigla differente.
Comunque sia, tutti i motori Simca 315 da 1 litro condividono le stesse misure di alesaggio e corsa, rispettivamente pari a 68x65 mm, per una cilindrata totale di 944 cc.
Questo motore è stato proposto in almeno otto varianti racchiuse in un range di potenza limitato, e cioè fra 39 e 54 CV. Queste varianti sono frutto di svariate evoluzioni ed aggiornamenti avutisi nel corso della carriera della Simca 1000, la principale utilizzatrice di tali motori durante tutta la sua carriera (dal 1977, la Simca 1000 dotata di questo motore è stata ribattezzata Simca 1005). Ma anche la Simca 1100 ha usufruito del motore 315 da 1 litro, e precisamente di due varianti, ossia quella da 47 CV e quella da 50 CV. In particolare, ne hanno fatto uso i modelli 1100 5CV L ed LS.
Inoltre, una di queste varianti, ossia quella da 52 CV, è stata montata sulla Simca 1000 Coupé prodotta dal 1962 al 1966.

modifica Versione da 0.8 litri (844 cc)

Questa versione è stata quella con cui la Simca 1000 è stata introdotta a partire dal 1964 nel mercato spagnolo. Non venne utilizzato come base il motore da 944 cc poichè le vetture sopra i 900 cc di cilindrata rientravano in una categoria di tassazione più costosa. Questo motore è stato proposto in due livelli di potenza, 38 e 43 CV. In Spagna, le Simca 1000 dotate di tale motore sono state prodotte fino al 1978.

modifica Versione da 1.1 litri (o 3E1)

Le Simca 1100 sono state le prime vetture a montare il 315 da 1.1 litri
Le Simca 1100 sono state le prime vetture a montare il 315 da 1.1 litri

Il motore 315 da 1.1 litri nasce da una rialesatura dell'unità da 1 litro: l'alesaggio dei cilindri è stato infatti portato da 68 a 74 mm, per una cilindrata totale di 1118 cc. Come nell'unità da 1 litro, anche qui l'alimentazione era a carburatore monocorpo. L'unità Simca da 1.1 litri della famiglia 315 era nota anche con la sigla 3E1 (ma dopo l'assorbimento della Simca da parte del Gruppo PSA, presso quest'ultimo il motore venne indicato con la sigla E1A). Di questa versione sono state proposte tre varianti.

La prima variante ad essere stata introdotta era caratterizzata da un rapporto di compressione di 9.6:1. La sua potenza massima era di 55 CV a 6000 giri/min, con una coppia massima di 80 Nm a 3400 giri/min. Questa variante è stata montata su:

Nella seconda variante il rapporto di compressione è stato ridotto fino ad 8.8:1. In questo modo la potenza massima è anch'essa scesa, per la precisione fino a 50 CV a 5800 giri/min, mentre la coppia massima raggiungeva 76.5 Nm a 3000 giri/min. Il 1.1 dotato di tali caratteristiche ha trovato applicazione su:

La terza ed ultima variante aveva un rapporto di compressione abbastanza vicino a quello della seconda variante, 8.6:1, ma grazie ad altri aggiornamenti, la potenza è salita fino a superare i 55 CV della prima variante e a raggiungere 58 CV a 6000 giri/min, mentre la coppia massima arrivava ad 84 Nm a 3000 giri/min.
Questo motore è stato montato su:

  • Simca 1100 6CV LS/GLS/ES (1969-74);
  • Simca 1100 6CV GLX/GLS/ES (1975-79);
  • Simca 1100 6CV Automatique (1977).

modifica Versione da 1.2 litri

Le Simca 1200 S Coupé sono l'esempio più noto di applicazione di un motore 315 da 1.2 litri
Le Simca 1200 S Coupé sono l'esempio più noto di applicazione di un motore 315 da 1.2 litri

La versione da 1.2 litri è stata la meno utilizzata dei motori della famiglia 315. Essa nasce inizialmente per essere destinata al mercato spagnolo, ma in seguito è stata montata anche su alcuni modelli venduti in tutta Europa. Si tratta in pratica di una versione a corsa allungata (da 65 a 70 mm) dell'unità 3E1 da 1.1 litri. La cilindrata raggiunge così 1204 cc.
Inizialmente, questo motore era alimentato da un carburatore monocorpo, grazie al quale veniva garantita una potenza massima di 58 CV. Tale motore è stato montato su una versione di Simca 1000 dotata di tale unità motrice e destinato al mercato spagnolo, ma anche sulle Simca 1204, ossia le Simca 1100 Special per il mercato statunitense.
Pochissimo tempo dopo il lancio del 1.2 da 58 CV, ne fu introdotta una versione decisamente più performante. Alimentata da due carburatori doppio corpo e forte di un rapporto di compressione portato a 10.25:1, tale unità motrice erogava ben 80 CV a 6000 giri/min, con un picco di coppia pari a 103 Nm a 4500 giri/min. E' stato il motore della Simca 1200 S Coupé, prodotta dal 1967 al 1971 (dal 1970 la potenza massima è salita ad 85 CV).
Ed ancora, vi fu una versione, sempre con due carburatori doppio corpo, ma in grado di erogare 75 CV a 6000 giri/min, con coppia massima di 98 Nm a 3600 giri/min. Con queste caratteristiche, questo motore ha equipaggiato la Simca 1100 Special, prodotta dal 1970 al 1978 per il mercato britannico.

modifica Versione da 0.8 litri (777 cc)

Questa è la versione più piccola ed economica de motori della famiglia 315. È stata introdotta nel 1969 ed utilizzata unicamente sulla Sim'4 (1969-73), una versione semplificata della Simca 1000. La Sim'4 è andata a sostituire la Simca 900, originaria versione di base della Simca 1000 (mossa però da un motore 1D1 da 944 cc, ma con potenza bassa). Questo motore da 777 cc erogava una potenza massima di 33 CV.

modifica Versione da 1.3 litri (o 6G1)

Le Simca 1000 Rallye erano tra i più noti esempi di applicazione dei motori 6G1
Le Simca 1000 Rallye erano tra i più noti esempi di applicazione dei motori 6G1

Introdotta nel 1971, questa nuova versione nasce dalla rialesatura dei cilindri del motore 3E1 da 1.1 litri. Il diametro dei cilindri è stato infatti portato da 74 a 76.7 mm, mentre la corsa è rimasta invariata a 70 mm. La cilindrata totale crebbe così fino a 1294 cc. Questo motore, noto alla Simca anche con la sigla 6G1, è stato impiegato intensamente nelle competizioni, oltre che su alcune vetture Simca di serie. In più, dopo il tramonto del marchio Simca, questo motore ha continuato ad essere prodotto per essere montato su alcuni modelli Talbot e Peugeot. Presso quest'ultima il motore veniva indicato con la sigla G1A.
Le varianti di potenza di questo motore erano molte, in un range che andava da 60 a 103 CV (ma in alcune versioni preparate per impiego agonistico si superavano anche i 120 CV). A differenza dei motori 1D1, stavolta è però possibile fornire un ritratto più preciso delle applicazioni per ogni singola variante:

Variante Alimentazione Rapporto di compressione Potenza
CV/rpm
Coppia Massima
Nm/rpm
Applicazioni Anni di produzione
1. Un carburatore
monocorpo
9.5:1 60/5800 98/2200 Simca 1000 SR 7CV 1976-78
Simca 1000 Rallye 1 1972-78
2. Un carburatore
monocorpo
9.5:1 65/5600 103/2800 Peugeot 309 1.3 GL/GR/SR 1986-91
Talbot Horizon 1.3 EX 1982-85
3. Un carburatore
monocorpo
9.5:1 68/5600 105/2800 Simca 1307 GLS 1976-79
Simca Horizon 1.3 GLS 1978-85
Talbot 1510 LS 1980-82
4. Un carburatore
doppio corpo
9.5:1 75/5800 105/3000 Simca 1100 Spécial 1971-75
Talbot Solara 1.3 LS
5. Due carburatori
doppio corpo
9.5:1 82/6000 107/3000 Simca 1100 TI 1973-77
Simca 1307 S 1976-79
Matra-Simca Bagheera 1.3 1973-78
6. Due carburatori
doppio corpo
9.8:1 82/6200 108/4400 Simca 1000 Rallye 2 1973-76
7. Due carburatori
doppio corpo
9.8:1 86/6200 106/4600 Simca 1000 Rallye 2 1977-78
8. Due carburatori
doppio corpo
13:1 103/6200 127/4900 Simca 1000 Rallye 3 1977-78

modifica Versione da 1.4 litri (o 6Y2)

Le Matra-Simca Rancho montavano unicamente motori 6Y2
Le Matra-Simca Rancho montavano unicamente motori 6Y2

Questa nuova versione è stata introdotta nel 1975 con il lancio della Simca 1307. E' una versione a corsa allungata del 1.3 6G1, ma a differenza di quest'ultimo non ha mai conosciuto un impiego agonistico. E' stato infatti utilizzato su modelli Simca e Talbot di fascia media. In questo motore l'alesaggio è stato mantenuto a 76.7 mm, mentre la corsa è stata portata da 70 a 78 mm, con la cilindrata totale che sale da 1294 a 1442 cc.
Questo motore è stato proposto in tre varianti: la prima variante era caratterizzata da un rapporto di compressione di 9.5:1, era alimentata da un carburatore doppio corpo ed erogava una potenza massima di 85 CV a 5600 giri/min, mentre la coppia massima raggiungeva 125 Nm a 3000 giri/min. Tale motore ha trovato applicazione su:

  • Chrysler Horizon SX (1978-85);
  • Simca 1308 GT (1975-79);
  • Simca 1308 S (1978-79);
  • Talbot 1510 GL/GLS (1980-82);
  • Talbot Solara 1.5 GL (1980-84);
  • Matra-Simca Bagheera base (1978-80).

La seconda variante è stata lanciata quasi in contemporanea con la prima, ed è leggermente potenziata (raggiungeva fino a 90 CV) grazie all'adozione di due carburatori doppio corpo. E' stata montata esclusivamente sulle Matra-Simca Bagheera S ed X, prodotte complessivamente dal 1975 al 1980.

La terza variante era invece leggermente depotenziata rispetto all'unità di base. Qui i CV scendono da 85 a 79 grazie alla riduzione del rapporto di compressione da 9.5 ad 8.8:1. La coppia massima raggiungeva 116 Nm a 3000 giri/min. Questo motore è stato montato sull'intera gamma della Matra-Simca Rancho (1977-84), comprese anche le successive versioni con marchio Talbot.

modifica Versione da 1.6 litri (o 6J2)

La sportiva Talbot-Matra Murena montava anche il motore Simca 6J2 da 1.6 litri
La sportiva Talbot-Matra Murena montava anche il motore Simca 6J2 da 1.6 litri

Con la sigla 6J2 si intende la versione di punta dei motori della famiglia 315. Tale versione è stata anche l'ultima ad essere lanciata, poiché ha esordito nel 1979. Il motore nasce da una rialesatura dell'unità da 1.4 litri vista poco sopra, il cui alesaggio è stato fatto passare da 76.7 ad 80.6 mm, per una cilindrata complessiva di 1592 cc. In questo motore, il rapporto di compressione è di 9.35:1 e l'alimentazione è a carburatore doppio corpo. La potenza massima raggiungeva 92 CV a 5600 giri/min , con un picco di coppia pari a 136 Nm a 3200 giri/min. Questo motore è stato montato su:

  • Simca 1309 SX (1979);
  • Talbot 1510 SX (1980-82);
  • Talbot Solara 1.6 GLS/SX (1980-84);
  • Talbot-Matra Murena 1.6 (1980-84).

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